ISTAT. BILANCIO INCIDENTI STRADALI 2011 MARCHE, 129 MORTI

Nel 2011 si sono verificati nelle Marche 6.535 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno causato la morte di 129 persone e il ferimento di altre 9.465. .

L’anno in esame è il primo del nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale (2011-2020) che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato per ridurre ulteriormente il numero di decessi da incidenti stradali nel mondo. La Commissione Europea ha delineato a sua volta per la nuova decade nuove linee guida basate su sette principali obiettivi strategici: migliorare la sicurezza dei veicoli, realizzare infrastrutture stradali più sicure, incrementare le tecnologie intelligenti, rafforzare l’istruzione e la formazione per gli utenti della strada, migliorare i controlli, fissare un obiettivo di riduzione dei feriti negli incidenti stradali, prestare maggiore attenzione alla sicurezza dei motociclisti.

A chiusura del primo anno della nuova decade, il dato più evidente per le Marche è l’aumento del numero di morti sulle strade: il bilancio del 2011 si è chiuso con 20 decessi in più del 2010 (+18,3%), in controtendenza rispetto a quanto rilevato a livello nazionale (-5.6%). Sia il numero degli incidenti che quello dei feriti sono invece diminuiti, rispettivamente del 2,9% e del 4,1%.

Dal confronto tra le cinque province emerge una duplice tendenza: nei territori di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno la riduzione del numero di incidenti e di feriti è più marcata mentre nelle due province più a nord, Pesaro e Urbino e Ancona, l’incidentalità e la lesività non si discostano significativamente dai livelli del 2010. Il maggiore concorso all’aumento della mortalità si deve a Pesaro e Urbino, dove si sono registrati 13 decessi in più rispetto al 2010 (+59%) e alla provincia di Fermo, con 6 decessi in più (+43%).