ROMANELLA: “EMERGENZA PARCHEGGI, DOVE METTEREMO LE NOSTRE AUTO?”

FERMO-È di questi giorni il braccio di ferro fra commercianti del centro storico e l’amministrazione comunale in merito alla questione parcheggi (riaprire la piazza o no) per il periodo natalizio.

Noi non possiamo che esprimere la nostra solidale vicinanza a tutti gli operatori del centro storico anche se siamo fortemente convinti che il problema va ricercato a monte, ovvero lo spopolamento del centro storico secondo una nostra indagine non è dovuto al problema parcheggi ma al fatto che Fermo nei tempi passati ha permesso il decentramento dei plessi scolastici e non abbia ancor prima saputo abbinare all’ITIS Montani (al tempo uno dei più grandi istituti scolastici d’Italia) un’università tecnica di rilievo, che avrebbe potuto creare un distretto che avrebbe fatto di Fermo un polo universitario di enorme spessore, a cui si sarebbero iscritti studenti da tutta Italia.

Lo stesso errore è stato fatto per la zona costiera di Fermo dove un PRG miope, privo di un’ampia visione di sviluppo a lungo termine, ha determinato l’estinzione di ogni possibile area destinata a parcheggi. Parallelamente a quanto successo nel centro storico, se sin da oggi, non ci sediamo a “tavolino” per individuare scelte a lungo termine in grado di risolvere le problematiche della costa nord (viabilità e parcheggi), ed in particolare quelle inerenti a Lido di Fermo / Casabianca, provocheremo la totale fine del turismo balneare.

Quindi esortiamo le associazioni di riferimento, gli stabilimenti balneari, le attività correlate all’indotto turistico, nonché i cittadini residenti ad unirsi per chiedere a gran voce a quest’amministrazione di “convocare” un tavolo di discussione sia politico che tecnico al fine di vagliare ogni possibile soluzione a questo annoso problema evitando così per il futuro “PORCHETTATE” di protesta in riva al mare.