MONTE URANO. PAPA’ DI 39 ANNI STRONCATO DA UN MALORE

MONTE URANO – Aveva trentanove anni, sposato da due, una bimba di solo un anno. E’ deceduto in casa in zona Fonte Murata davanti agli occhi della moglie, una morte tanto inspiegabile quanto assurda: forse si tratta di choc anafilattico, addirittura sarebbe stata una dose di tachipirina ad avergliela procurata.
Si tratta di Juri Di Vittorio, classe 1973, originario di Porto Sant’Elpidio ma da qualche tempo insieme alla moglie, Sara Mataloni, originaria lei di Sant’Elpidio a Mare e più giovane di solo qualche anno, residenti nel territorio di Monte Urano nella zona periferica costeggiata dalla strada provinciale Faleriense in mezzo tra Luce Cretarola e Triangolo.
C’è il mistero intorno alla morte avvenuta ieri pomeriggio del giovane papà. Poteva sembrare in un momento il devastante risultato di un fulminante attacco cardiaco ma l’ipotesi non ha retto quasi subito.
Al momento della morte era in casa con la moglie quando ha avvertito un forte malore, ha chiesto aiuto ed è come svenuto. All’arrivo dell’ambulanza purtroppo era già morto.
La moglie disperata ieri non si è data pace e ha chiesto con insistenza l’autopsia sul cadavere. Tra le ipotesi si teme che ad aver causato la morte del giovane sia stato uno choc anafilattico, addirittura, qualcuno ipotizza, dovuto a della tachipirina.
Una morte assurda quindi quanto banale soprattutto perchè quel prodotto farmaceutico è tra i più comuni al mondo e soprattutto preso a dosi diverse a tutte le età. Ma è quanto si ipotizza e quanto si dovrà ora verificare. E’ per questo che Di Vittorio è stato quindi trasportato ieri nel tardo pomeriggio intorno alle 18.30 all’obitorio dell’ospedale Murri di Fermo dove è ora a disposizione del medico legale che dovrà decidere se e come intervenire.
Juri Di Vittorio, lavorava da qualche tempo in un negozio di mobili in zona Campiglione dove svolgeva il compito di montatore. Un giovane dunque abituato e per nulla impaurito dai lavori pesanti, professione che svolgeva con soddisfazione. La moglie invece è programmatrice in forza ad uno studio con sede nel maceratese. Da appena tre anni erano sposati e da poco meno di un anno aveva avuto luce la gioia di casa, la loro bimba.
Juri, che ieri non era al lavoro pare per smaltire alcuni giorni di ferie arretrate, è rimasto privo di vita proprio in casa dopo aver accusato uno strano malessere e chiesto aiuto alla moglie. Su forte insistenza della donna e degli altri familiari dovrà ora essere il medico legale a spiegare questa morte tanto improvvisa quanto assurda.