FINALMENTE SUTOR. BIELLA BATTUTA 82-75

L’ha sfiorata più volte, l’ha sognata, l’ha fortemente voluta, se l’è sudata, meritata, e finalmente stasera la Sutor può festeggiare la prima vittoria stagionale in casa: la squadra di Recalcati ha battuto l’Angelico Biella 82-75, al termine di una gara molto tirata, che i gialloblù hanno strappato grazie ad un ultimo quarto principesco da 27-14 di parziale. L’ultimo quarto che era stato letale fino ad oggi, stavolta ha visto una Sutor dominante che ha ribaltato l’inerzia della gara, non ha sbagliato nessuna scelta, ed è stata ai limiti della perfezione. Di più non poteva chiedere Recalcati che alla vigilia aveva parlato di questa gara come “la più importante”, in una data che avrebbe voluto segnare sul calendario per ricordarla a fine anno; beh, lo potrà fare, perché i suoi ragazzi non potevano scegliere giorno migliore per portare a casa i primi due punti al PalaRossini (dopo 5 tentativi andati a vuoto), e per cambiare rotta in questo campionato.

La partita non era iniziata per il meglio, con Biella, orfana di una pedina importante come Brackins, brava a condurre guidata dallo stratosferico Johnson, 31 punti per lui al termine (è la terza partita in fila che un giocatore segna almeno 30 punti contro i gialloblù). Vantaggio diventato anche importante, oltre le 10 lunghezze nel corso di un terzo quarto molto nervoso, ma chiuso dalla giocata che forse, come riconoscerà anche l’allenatore di Biella Cancellieri, ha svoltato la partita: sul -9 con pochi secondi da giocare, in un momento delicatissimo, Slay infila una tripla di difficoltà esagerata che consente alla Sutor di tornare a 6 lunghezze di distacco, mette un macigno nell’ingranaggio di Biella, e infuoca un PalaRossini che nell’ultimo quarto diventa infernale. Da lì cambia la gara. Nel quarto di chiusura la Sutor spara 5 bombe su 8 tentativi, Biella non segna mai da fuori, e l’unico a restare in gara è l’immenso Johnson che segna 12 dei 14 punti della sua squadra: troppo poco però per pensare di vincerla. Amoroso ci ha messo del suo segnando un paio di canestri importanti, oltre alla solita leadership, gli italiani, schierati anche tutti e quattro assieme, hanno fatto la differenza, tutto è andato nel verso giusto. Alla sirena il tabellone dice 82-75, finalmente è il momento di festeggiare, Rino Gaetano torna a riecheggiare al PalaRossini, e la Sutor si può godere una notte in cui, parola di Slay, “finalmente si dormirà sereni”.

 

Questi i tabellini della partita:

SUTOR MONTEGRANARO – ANGELICO BIELLA 82-75 (13-20; 35-41; 55-61)

Sutor Montegranaro: Steele 8; Cinciarini 15; Panzini ne; Perini ne; Slay 19; Campani ne; Di Bella 6; Mazzola 2; Johnson 5; Freimanis 2; Burns 18; Amoroso 7. All: Carlo Recalcati.

Angelico Biella: Jurak 7; Raspino; Laganà; Jaramaz 3; Mavunga 8; Johnson 31; Uglietti; Chiacig 4; Chrysikopoulos 8; De Vico ne; Brackins ne; Robinson 14. All.: Massimo Cancellieri

 

In sala stampa è raggiante coach Carlo Recalcati, che commenta così la prima vittoria in casa dei suoi ragazzi: “Finalmente!” attacca. “Ne avevamo bisogno, è stata una settimana chiave, volevamo che questa domenica diventasse una data da segnare sul calendario, e così è stato. Era importante perché quando a fine stagione arriveremo dove vogliamo, ci ricorderemo di questo giorno. Anche oggi abbiamo fatto degli errori: credo però che nel primo tempo sia stata la tensione la causa principale, e si è visto soprattutto ai tiri liberi. Nel secondo tempo invece abbiamo avuto più determinazione e quello che voglio sottolineare è che in una gara così abbiamo perso solo 8 palloni; questo ci ha consentito di restare in gara, compensando i rimbalzi che i nostri avversari hanno preso in più. La zona ci ha dato una grossa mano nel finale, e aldilà di questo abbiamo dimostrato di voler fortemente vincere”.

Una gara che la Sutor ha vinto di squadra: “Non tutti i giocatori sono stati positivi individualmente”, commenta, “ma la squadra è stata brava a darsi una mano e a far produrre gli altri, e questo è importante. Non tutti possono giocare sempre bene, ma le squadre vere riescono a coprire le mancanze dei singoli. Questa gara sarà importante anche per questo, e penso che il pubblico possa essere soddisfatto, ha visto una squadra gagliarda, che ha lottato fino alla fine”.

Recalcati si sofferma infine sul positivo esordio di Amoroso, e sulle ottime prove dei suoi italiani: “Con Amoroso la rotazione si è allargata, e infatti nell’ultimo quarto i giocatori erano più freschi, abbiamo speso più falli, e questo ci ha permesso di essere più competitivi. Valerio non è in gran condizione, viene da quattro settimane di allenamenti senza partite, ma ha fatto due tre giocate determinanti. E poi ha dato energia. Sono felice per Di Bella” continua “ha reagito da grande giocatore, da capitano vero. Gran parte del primo tempo abbiamo giocato con 4 italiani, e abbiamo recuperato con loro, noi ci contiamo molto. Bene anche Mazzola, che ha dato tanto. Ora” conclude “prepariamo la gara di Varese, pensando di giocarci le nostre carte; loro dovranno dimostrare di essere più forti”.