PICCIONI INFETTI NEL TERRITORIO COMUNALE L’AMMINISTRAZIONE SI E’ IMMEDIATAMENTE MOBILITATA PER SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI CITTADINI

SANT’ELPIDIO A MARE– L’Amministrazione Comunale, che sta affrontando la questione inerente la presenza di piccioni nel territorio elpidiense, ha disposto – avvalendosi della competenza dell’Istituto di Zooprofilassi di Fermo – delle analisi su carcasse di volatili rinvenute sul territorio comunale. Da tali analisi è risultata la presenza dell’infezione di Chlamydiosi (Chlamidya psittaci). A ciò è seguita una nota dell’Asur Marche da cui risulta che sussiste la possibilità di contagio per l’uomo e per gli animali domestici. A fronte di ciò, l’Amministrazione Comunale si è immediatamente mobilitata per salvaguardare la salute della cittadinanza e in tale direzione va l’ordinanza emessa dal sindaco, Alessio Terrenzi, in data 27 novembre. L’ordinanza prevede alcuni comportamenti che debbono necessariamente essere tenuti e la cui violazione prevede una specifica sanzione. “Tutti coloro che abbiano il possesso o la detenzione di luoghi in cui la presenza di posatoi di piccioni determini defecazione al suolo debbono provvedere a lavare gli stessi luoghi con idoneo prodotto disinfettante – osserva il sindaco in linea con l’ordinanza – Tutti coloro che hanno il possesso o la detenzione di luoghi oggetto di nidificazione debbono effettuarne il risanamento e debbono adottare idonee misure atte ad impedire la stessa nidificazione perché fonte di possibile contagio e di prolungamento dell’infezione fra lo stormo. Inoltre, è vietata la cattura dei piccioni da parte di tutti i soggetti che non siano espressamente autorizzati dall’amministrazione comunale, per qualsiasi scopo questo possa avvenire, a garanzia di prevenzione di zoonosi”. Il comune, inoltre, si è immediatamente attivato in modo diretto. “Ci siamo immediatamente attivati – osserva in proposito il Sindaco – prendendo tutte le misure necessarie per evitare contagi per la popolazione ma è indispensabile la collaborazione della cittadinanza tutta che è chiamata a tenere comportamenti idonei ad abbassare al minimo il rischio. Come amministrazione comunale provvederemo, di concerto con l’Asur Marche, Area Vasta n. 4, Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Sanità Animale di fermo, ad effettuare la cattura dei piccioni presenti nel centro storico, finalizzata al censimento ed al controllo sanitario degli stessi, provvedendo alla soppressione (eutanasia attiva) degli animali che dovessero risultare malati o infetti, con contestuale smaltimento delle carcasse da effettuare ai sensi di legge. Sarà disposto inoltre il lavaggio, con idoneo prodotto disinfettante, dei luoghi pubblici in cui la presenza di posatoi determini abbondante defecazione al suolo, e sarà informata l’Ecoelpidiense affinché adotti tutte le precauzioni necessarie alla tutela dei propri dipendenti in relazione alla problematica emersa così come tutti i dipendenti comunali che operano all’esterno, in particolare operatori ecologici”.