ATTENTATO NIVES BIGELLI. “RAGIONI LEGATE A VITA PRIVATA E NON ALL’ATTIVITA’ PROFESSIONALE”

SENIGALLIA – Sarebbe riconducibile a ”rapporti personali e afferenti alla vita privata” dell’imprenditrice presa di mira e ”delle altre persone citate nei volantini diffamatori” l’attentato incendiario messo a segno ieri da sconosciuti nella palazzina di Senigallia (Ancona) dove risiede l’imprenditrice del marmo Nives Bigelli. E’ quanto si legge in un comunicato dal Commissariato di polizia senigalliese. Esclusi fatti estorsivi e legati all’attivita’ dell’azienda.

LA VICENDA-Palazzo in fiamme a Senigallia, attentato all’imprenditrice Nives Bigelli. Ignoti hanno messo a segno stamani all’alba un doppio attentato incendiario in una palazzina di Senigallia, in provincia di Ancona, dove vive la figlia di un noto imprenditore del settore marmi. L’attentatore o gli attentatori poco prima delle 5 hanno lanciato materiale infiammabile o forse un ordigno rudimentale nel garage della palazzina e appiccato un secondo focolaio di incendio davanti al portone di casa della Bigelli, al terzo piano, per poi appendere un coniglio scuoiato nell’androne e cospargere il pavimento di volantini con pesanti insulti rivolti alla donna e frasi come «così devono finire ladri e truffatori», e «pagate gli stipendi». Gli stessi volantini sono stati trovati nelle cassette postali dei condomini.
Nel palazzo, un immobile a tre piani di strada del Molinello, abitano 12 famiglie: anziani e bambini sono stati portati in salvo dai vigili del fuoco, e nessuno è rimasto ferito. La donna presa di mira, Nives Bigelli, figlia del titolare della Euro Marmi, era fuori città.
A dare l’allarme sono stati gli stessi residenti, dopo aver sentito un boato provenire dal garage, dove l’inferriata di una finestra è stata trovata divelta e il portone principale forzato per entrare. Erano le 5 del mattino, e in poco tempo il fumo e le fiamme hanno invaso tutto lo stabile. Il rogo ha reso inagibili alcuni appartamenti e danneggiato una delle auto parcheggiate nel garage.
Sul posto sono al lavoro gli agenti della Scientifica mentre alcune persone vengono sentite in queste ore in Commissariato.