MONTE CACCIONE, DISCARICA A CIELO APERTO

“Tra frigoriferi abbandonati, materassi, parabrezza n frantumi, siringhe e preservativi, monte Caccione è diventato una discarica a cielo aperto”. A denunciarlo è il presidente dei cacciatori Ascoli-Fermo, Stefano Artico che spesso e volentieri si raduna con i suoi compagni d’armi sulla collina tra Fermo e Porto San Giorgio per le battute di caccia: “Noi cacciatori facciamo quello che possiamo e raccogliamo quello che è nelle nostre possibilità. Ma se le istituzioni competenti non interverranno nell’immediato, saremo costretti a presentare un esposto ai guardia caccia e al corpo forestale dello Stato”. Stilettate anche nei confronti di quelli di Legambiente: “Sono venuti quassù una decina di giorni fa ma hanno pulito un parco della Provincia che già era stato sanato. Allora Legambiente, quando si muove, lo fa realmente per il verde o si raduna per delle scampagnate?”.